|

SOSTEGNO A DISTANZA Sostenere a Distanza un bambino Cambogiano
In Cambogia il 50% della popolazione è sotto i 14 anni. In un Paese che ancora conta milioni di mine antiuomo lasciate dalla recente guerra civile e che registra una costante crescita di HIV AIDS, i figli sono spesso l’unica risorsa di una famiglia povera. In Cambogia l’80% della popolazione è indigente. Queste famiglie non possono permettersi bocche improduttive e i bambini ancora piccoli devono aiutare la famiglia per la sopravvivenza quotidiana. La scuola pubblica non è completamente gratuita. Dati i bassissimi stipendi degli statali, i maestri sono soliti chiedere un piccolo obolo quotidiano agli allievi, usanza che penalizza soprattutto le famiglie più bisognose e numerose. Negli ultimi anni di rapidi cambiamenti le famiglie rurali hanno capito che nel mondo di oggi non è più sufficiente trasmettere le conoscenze che in passato sono passate di generazione in generazione e si è manifestata la tendenza ad abbandonare all’orfanotrofio i figli in età scolare affinché possano studiare. Per i bambini delle famiglie più disagiate spesso non c’è scelta fra lavoro e abbandono. Sono diversi i fattori - culturali, sociali, economici - a determinare uno stato di estrema vulnerabilità dei minori che non essendo spesso iscritti all’anagrafe rischiano di cadere vittima di varie forme di sfruttamento: essere ceduti in pegno di un debito, diventare vittime della tratta di esseri umani per lavori clandestini, mercato del sesso o degli organi. Il Sostegno a Distanza è un facile strumento a disposizione di tutti per prevenire l’abbandono, garantire l’accesso all’istruzione e valorizzare il minore all’interno della famiglia. Ma Sostegno a Distanza non vuol dire solo spedire un po’ di denaro. Col semplice invio di una somma pari a pochi pieni di benzina si possono allargare i propri orizzonti e arricchire la propria vita entrando in contatto con l’altro e creando un rapporto di profonda solidarietà con una persona lontana. Si determina così anche un importante rapporto di fiducia con le famiglie dei minori, disponibili poi a partecipare a progetti di sviluppo delle attività locali o sul miglioramento delle condizioni igieniche e della qualità della vita, come sta dimostrando l’attiva partecipazione delle famiglie di ragazzi sostenuti a distanza ai Corsi di Igiene del nostro Progetto Filtri per la Potabilizzazione dell’Acqua. Il sostegno di un bambino costa 360€ all’anno.
Per informazioni scrivere a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo
oppure a: Il Nodo Cooperazione Internazionale Onlus - via Torelli Viollier 52 - 20125 Milano.
Cosa fa Il Nodo
Con il Sostegno a Distanza Il Nodo garantisce una concreta assistenza al minore sotto forma di: - distribuzione mensile di alimenti e di generi di prima necessità non facilmente accessibili come articoli da toeletta - sostegno scolastico dei minori con pagamento retta, acquisto divisa scolastica e di tutto il materiale scolastico ed anche di una bicicletta per i minori che vivono in villaggi isolati lontani dalle scuole, - controllo sanitario iniziale del minore e successivamente controlli periodici e le terapie di volta in volta necessarie - con il Sostegno a Distanza tutta la famiglia del minore entra di fatto sotto la protezione de Il Nodo che, nei limiti delle sue possibilità, risponde alle richieste di aiuto per un congiunto malato, un tetto da rifare, una zanzariera, un aiuto a cercare lavoro o un filtro per la potabilizzazione dell’acqua per uso alimentare. Garantendo la soddisfazione dei bisogni essenziali - alimentazione, istruzione, assistenza sanitaria e una presenza costante a fianco della famiglia - il Sostegno a Distanza permette al minore di andare a scuola, continuando a vivere nel proprio Paese e, ove possibile, nella sua famiglia. Il Nodo, attraverso referenti locali opportunamente formati che conoscono bene la realtà della zona dove operano, segue i minori nei loro villaggi, con visite periodiche sia a casa che a scuola per verificare salute, frequenza e rendimento scolastici. Il Nodo accoglie nel Programma di Sostegno a Distanza minori in età scolare - dai 6 anni alla fine degli studi - in stato di bisogno per indigenza della famiglia, perché orfani di uno o entrambi i genitori o altri fattori di vulnerabilità. Il Sostegno a Distanza si propone di accompagnare il minore fino al termine del suo corso di studi o di una formazione professionale, cioè al raggiungimento di una indipendenza economica compatibile. E quindi è un impegno a lungo termine. Il Nodo considera ogni minore sotto la sua protezione un impegno serio. In mancanza del sostegno il bambino non può continuare a studiare e le condizioni di tutta la sua famiglia subiscono un sensibile peggioramento. Per questo si chiede ai sostenitori di comunicare per tempo la decisione di sospendere il Sostegno per permettere a Il Nodo di trovare prontamente un altro benefattore disponibile ad assumersi l’impegno. Il Nodo si impegna a trasmettere ogni sei mesi un aggiornamento sui progressi del minore e la sua salute. Il benefattore può corrispondere col suo protetto.
Come aderire al Programma Il Nodo di Sostegno a Distanza
Compilare il modulo SAD richiedendolo a Il Nodo o stampandolo dal Sito. Versare 360€ l’anno o, secondo la periodicità prescelta, 180€ ogni sei mesi, 90 € ogni 3 mesi a: BANCA PROSSIMA sul C/C 2190 intestato a Il Nodo, Cooperazione Internazionale Onlus IBAN IT51 W033 5901 6001 0000 0002 190 Indicando obbligatoriamente nella causale SAD o Sostegno a Distanza e il nome del minore da sostenere
Agevolazioni fiscali Il Nodo è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) pertanto, ogni donazione a suo favore è detraibile dalla dichiarazione dei redditi - sia delle persone fisiche che delle persone giuridiche - sulla base delle vigenti disposizioni di legge in materia. Anche l’importo corrispondente al Sostegno a Distanza è pertanto deducibile ai fini fiscali purché effettuato tramite bonifico bancario. Scarica Modulo SAD
|